martedì 8 settembre 2009

Persone vere

In molti sapevano che ritornare qui dove sono ora non è semplice, è soprattutto il mio stato d'animo che è mutevole.
In questa prima sera ho avuto accanto delle persone vere che hanno davvvero compreso la mia situazione, mi sono state accanto sostenendomi.
Mi avete emozionato!
... e come diceva un famoso spot .. una telefonata allunga la vita.
Ciascuno di voi arricchisce la mia vita e la fa più bella!!!
Grazie di vero cuore!!!

domenica 6 settembre 2009

Un nuovo inizio

Il fatidico giorno è arrivato: domani (oggi per chi legge) è il 7 settembre.
Questa data rappresenta lo spartiacque tra ciò che è stato sino ad oggi e quel che sarà.
Un nuovo inizio.

Mi aspettano mesi intensi e duri di lavoro ed è necessario avere la mente quanto più sgombra possibile dalle preoccupazioni.
Prometto che farò il mio meglio.

venerdì 4 settembre 2009

Benvenuto

Finalmente questo blog acquista un altro lettore, dopo una donna si aggiunge un uomo.
Un carissimo amico fraterno è stato ammesso al circolo della vita ... scherzo!! .... condividerà i pensieri di una giovane donna e se vorrà, e lo spero vivamente, commenterà.

Amici miei vi voglio un mondo di bene e poter condividere con voi i miei pensieri è per me un grande privilegio, ricordate sempre che:
si vive insieme, si muore da soli (LOST)

mercoledì 2 settembre 2009

Fasi Alterne

Classica giornata che ciascuno di noi ha provato sulla propria pelle ... i pensieri ondeggiano, vagano, si rincorrono ... riflessioni, considerazioni e poi crolla tutto proprio come fa un castello di sabbia. E' sufficiente incontrare qualcuno che te lo ricordi e ciò che senti ritorna a galla.

E scopri che quello che avevi deciso, i comportamenti da tenere, le parole da dire ma soprattutto quelle da non dire perdono valore. Insomma un casino, come tutto quello che mi contraddistingue.

La verità è che mi manca e non basta pensare che non è interessato a me, non mi basta più.

p.s. ci vediamo al CD venerdi, domani sono a Benevento ... ti prego non ridere Rossella.

domenica 30 agosto 2009

E' l'idea che mi piace o oltre al fumo c'è anke l'arrosto????

La domanda mi attanaglia da qualche giorno, da quando un'amica mi ha detto che forse è l'idea che mi piace.
La cosa mi ha leggermente spiazzato perchè tutto è iniziato come uno scherzo, anche se detto con sincerità dietro allo scherzo c'era la sostanza. C'era sin da subito, queste cose le sento a pelle e non mi sono sbagliata.
Poi la sensazione che mi si volesse far fuori mi ha indotto a incaponirmi, tant'è che in presenza di una coppia di amici l'avevo detto che avrei provato.
E provando provando mi sa che mi sono fregata con le mie sole mani.

E in passato spesso è stato così.

E ora la fatidica domanda "mi piace l'idea o no???" secondo me un pò l'idea mi piace, ma solo un pò, perchè il resto è un gran bel (no bellissimo, così dice Rossella) arrosto.
E' il classico cibo che aspettavi di assaggiare da una vita ma i piatti che ti propinavano invece erano tutti senza sale. E come fai a rinunciare ad un cibo così gustoso????

mercoledì 26 agosto 2009

Le ferie a Kemer

Ed eccomi qui a descrivere brevemente le giornate passate in Turchia presso il Club Med di Kemer.


Inizio col dire che uno dei quattro membri previsti alla partenza, la Patty, ha rischiato di non salire sull'aereo perchè non presente in lista. Attimo di panico, anzi 10 minuti di stallo e poi finalmente tutti pronti per il volo.
Dopo aver sorvolato l'italia meridionale, albania, grecia e turchia siamo giunti in Antalya in perfetto orario e ci ha accolto un caldo infernale, ed erano appena le 10 del mattino. Un assaggino del tempo che ci avrebbe accompagnato per tutta la settimana.
Il villaggio è una piccola perla incastonata in una pineta con intorno tante montagne e un mare cristallino, insomma un'oasi di pace e tranquillità.


Ci sono diverse spiagge e scegliamo quella più grande e distante dal centro del villaggio, c'è anche un ristorante che affaccia direttamente sul mare e sarà per me sede preferita per la colazione, pranzo e in sole 2 occasioni cena.


Sin da subito abbiamo conosciuto 2 persone di napoli, un uomo e una donna, con i quali abbiamo legato moltissimo e trascorso insieme l'intero soggiorno.
Il programma base della giornata prevedeva sveglia alle ore 9, colazione alle 10, mare alle 11 e pranzo alle 14.20. Intorno alle 15.30 o ci si piazzava sotto gli alberi a pisolare e a riprendersi per la gran stanchezza del lavoro svolto (ossia il NULLA) oppure ci si recava al molo per fare sci nautico.
Mi sembra superfluo dire che i miei tentativi sono stati vani, difatti al primo appena immersa in acqua ho perso gli sci e bevuto .... mi sono esclusa da sola. Al secondo tentativo, costituito da 3 partenze, ho fatto tre fiaschi, uno peggio degli altri, basta citarne solo uno ... mi si sono impuntati gli sci in acqua, li ho persi ma non ho mollato la corda che mi tirava. In breve mi sono spanciata e ho bevuto una quantità d'acqua indefinita.
Di seguito la sequenza tragi-comica.
Prima foto: tentativo di assumere la posizione richiesta per la partenza.

Seconda foto: biecamente ho perso gli sci e sto iniziando il volo per la panciata.
Terza foto: catapultata in mezzo all'acqua.

La giornata proseguiva con l'aperitivo alle 19, cena alle 21, spettacolino e balli fino alle 2 si notte.
Nonostante questo programmino sono ritornata davvero riposata e felice.
Cosa particolarissima del Med è proporre serate a tema, quella tipica è la notte bianca che consiste nel predisporre i tavoli per la cena intorno alla piscina, decorati favolosamente, cena strepitosa, tripudio di dolci e tutti gli ospiti vestiti di bianco.


La sottoscritta ha pensato bene di ammalarsi, per cui quella sera ho mangiato riso in bianco e carne arrostita. Una sfiga bestiale.

Di seguito fotina del gruppo allargato ai nuovi amici, da sin verso dx Maria Luisa, Antonio, Daniela, Patrizia e Francesco.

martedì 25 agosto 2009

E' sempre bene cogliere i segni

Non è mai facile capire quanta parte della nostra vita è già stata scritta e quanta invece è costruita da noi giorno per giorno. Nella girandola della vita tuttavia è necessario saper cogliere certi segnali o sensazioni che ci pervengono e incasellarli nel giusto modo.

Ricordo perfettamente la strana sensazione che avevo addosso i giorni in cui si stava decidendo sul come organizzare le vacanze, sentivo delle vibrazioni stranissime e tra loro contrastanti, ondeggiavo tra il parto, .... beh forse, ..... ma non esiste proprio e sai che mantengo il punto.
Oggi, al termine della fase di atterraggio, a quelle vibrazioni sono riuscita a dare una logica, so cosa volevano dire e rappresentano una bella conferma al periodo che sto vivendo.
E' un ritorno alla vita, seppur nei miei tempi.