venerdì 19 giugno 2009

Piccoli piaceri della vita

Erano ormai due settimane che la mia macchinetta del caffè rifiutava di lavorare.
Puntualmente la mettevo sul fuoco e la valvola di sicurezza emetteva un suono stranissimo .... attendevo attendevo ... ma l'unica cosa che accadeva era il surriscaldamento della stessa.
Ho trascorso così giorni e giorni nel cercare di capire ma nulla ..... eppure mi son detta l'ho pagata un botto questa cazza di macchinetta della Bialetti.




Per chi non la conosce posto qui la fotina.

E' stata realizzata in collaborazione con la Illy e posso assicurare che costa almeno 4 volte quanto una di egual misura. Insomma all'epoca mi sono davvero svenata. ma mi piaceva molto il design e poi il caffè mi sembra davvero più buono.

Potete immaginare come, per una dormigliona come me, fosse necessaria la somministrazione di questa brodaglia nera che comunemente chiamiamo caffè .... e 2 settimane a secco è stata dura.

Poi d'improvviso ha ripreso a funzionare e finalmente con in corpo la mia dose quotidiana di caffeina ho ripreso a riscrivere sul mio blogghino.

Buondì a tutti.

domenica 14 giugno 2009

Comunicazione di servizio

Sono 15 gg che non riesco ad aggiornare il mio blogghino, e non mi piace affatto. La scusa è sempre la stessa: sono così stanca quando rientro la sera e non riesco a tenere il passo. In breve: la stanchezza regna sovrana.
Tuttavia seppur brevemente, anke se mi riprometto di recuperare, informo la mia carissima Rossella O'Hara sugli ultimi sviluppi.
I primi giorni di giugno sono stata a Roma per lavoro e mi hanno raggiunto i miei, abbiamo trascorso insieme la festa della Repubblica andando a visitare i giardini del Quirinale. Al rientro lavoro al CD nelle condizioni che sai.
La scorsa settima sono stata a Procida per la Scuola Estiva di Specializzazione del Master, 1 intera settima fuori casa. Rientro sabato sera, domenica a mare nella mia città e preparativi per Roma.

Ti giuro Rossy mi sento una trottola ........... e intanto un casino di problemi a lavoro al CD, non sopporto il clima di tensione che si è creato, penso che manderò affanculo la mia "capa".
Prometto che al mio rientro un coffee ci esce .... spero!!
baci

sabato 30 maggio 2009

E' necessario tenere i piedi per terra

Giuro e stragiuro che sto parlando di cose mie e non di altre persone.
Nella vita è sempre bene tenere i piedi per terra, non vivere di castelli in aria .. tanto si sa che viene il vento e li spazza via, e allora mi domando perchè incasinarsi la vita con le proprie mani quando è già di per se difficile.
Oggi però sono rientrata con una strana sensazione, è chiaro che è solo mia e non c'è niente altro ..... tuttavia il destino è strano e potrebbe, forse se mi ci metto di impegno e non dovrei, tra del tempo farmi trovare in una situazione poco felice, come se non bastasse tutto quello che sino a qui è stato.

Sono stata criptica mi sa!!!
Non si capisce nulla di ciò di cui parlo, MEGLIO
non vorrei lasciare ai posteri info delle quali so che mi pentirei amaramente.

venerdì 29 maggio 2009

Settimana allucinante

Non so se riuscirò ad arrivare sana e salva al termine di questa settimana, e se penso che quelle che mi aspettano per oltre 1 anno saranno così mi vengono i brividi.
Esco di casa alle 8.30 per rientrarvi esattamente dopo 12 ore, non riesco a fare più niente: una spesa, i servizi in casa, avere del tempo per me .... niente di tutto ciò.
Valuterò se proseguire o meno

Scusatemi ... è un piccolo sfogo del venerdi mattina di una settimana a dir poco allucinante.

lunedì 25 maggio 2009

Ed ho subito fatto un acquisto

Vista l'improvvisa e inaspettata disponibilità di denaro sonante ho pensato bene di fare un acquisto, mi serviva un paio di scarpe comode che permettessero ai miei piedi di stare in completa e totale libertà.

Ed eccomi servita, del resto le avevo già adocchiate in un precedente giro con un prezzo da urlo al CD, mentre a Roma costano quasi il doppio.
Sandali mephisto di questo modello
con un colore differente, quello del modello qui sotto,
una figata e una vera goduria per i miei piedi!!

INCREDIBILEEEEEEEEEE

L'ho pensato questa mattina quando sono andata a ritirare il contratto di collaborazione che ho firmato per il lavoro che svolgo nella mia città.
Difatti con premura ho chiesto quali erano i tempi per il pagamento (ogni lavoratore precario sa cosa intendo, di solito funziona così: firmi e non sai quando sarai pagato, mi è capitato di attendere anke per 3 lunghi mesi ..... con l'acqua alla gola) e INCREDIBILMENTE mi è stato risposto "dottoressa a dire il vero l'abbiamo già pagata!!" ed io "cosa scusi???, sa com'è non ci sono abituata", e prosegue "dottoressa noi paghiamo ogni 27!!!" ed io "a dire il vero non speravo e non ho controllato sul conto corrente", ed il bello è che alla fine mi è corso anke dietro per darmi la busta paga (altro oggetto sconosciuto per molti).
Se non m'è venuto un coccolone oggi non mi verrà mai più!!!!

domenica 24 maggio 2009

Come si fa a chiedermi se conosco il prof. di Statistica 1??

Come se non avessi già abbastanza da fare sabato mattina sono stata alla prima lezione di un corso di programmazione, si è tenuto presso il dipartimento di Matematica e Statistica della mia vecchia facoltà.
Sono stata coinvolta in questa cosa da un amico carissimo e lo ringrazio per questa opportunità.

Arrivo presto rispetto all'orario di inizio e mi apre la porta il Ricercatore che ci farà lezione (che ve lo dico a fare carino da morire e l'ho sempre considerato tale, ma cazzo un altro che si sposa a breve .... ne parleremo casomai in un prossimo post!!!) e mi fa accomodare nell'aula dove di solito i dottorandi presentano la loro tesi.
Mi accomodo, preparo il pc e attendo .... sento dietro di me dei passi, mi volto, sono il Ricercatore ed il prof. di Statistica 1 per il quale all'epoca in cui seguivo il corso avevo una bella cotta e mi sento fare questa domanda: "conosci il prof. ........?"
Come si fa a chiedermi se lo conosco???????
Difatti ho risposto di si e che avevo seguito proprio con lui l'intero corso di Statistica 1. Il prof. mi ha fissato cercando di andare indietro nella memoria e di ricordare, ma sono passati così tanti anni ......... ......

cara Rossella O'Hara ma quante volte ti ho rotto le scatole parlandoti della cotticella che avevo per il prof.????